No. 43
Numero 43 - 3 Febbraio 2012

È un momento importante per il design

Il design sta cavalcando l'onda del suo successo: la domanda di servizi per i clienti sta crescendo enormemente, i professionisti del design con più esperienza stanno abbandonando il lavoro a diretto contatto con i clienti per diventare imprenditori e le startup co-fondate da designer, come ad esempio Kickstarter ed Airbnb, stanno acquisendo sempre più importanza. Sta diventando sempre più difficile ignorare il fatto che il design ha un ruolo importante da giocare nell'evoluzione del web e nella prossima generazione di prodotti web. Il risultato, dice Cameron Koczon, è quello che ai designer viene ora dato un assegno in bianco, che permette ai web designer di riunirsi come comunità per cambiare il modo in cui il design viene percepito, per cambiare il modo in cui i prodotti sono creati ed è quasi possibile cambiare il mondo.

La creazione di Twitter Bootstrap

Bootstrap è un tool open-source per il front-end ideato per aiutare i designer e gli sviluppatori a realizzare rapidamente ed in maniera efficace i loro progetti su internet. Il suo obiettivo è quello di fornire una libreria elegante, ben documentata ed estesa di componenti di design flessibili creati con HTML, CSS e JavaScript, in modo che altre persone possano creare cose su questa base e continuare ad innovare. Ad oggi, è cresciuto fino ad includere dozzine di componenti ed è diventato il progetto più popolare su GitHub, con più di 13.000 watchers e 2000 fork. Mark Otto, il co-creatore di Bootstrap, ci mostra come e perché Bootstrap è stato creato, i processi che sono stati usati per realizzarlo e come è cresciuto come sistema di design.

La crisi di identità del pixel

Il pixel è stato per molto tempo la particella atomica del design basato sullo schermo: un'unità di misura concreta e conosciuta. Ma i layout basati sui pixel hardware stanno rapidamente diventando una specie protetta. Anche l'introduzione di un nuovo pixel di riferimento, standardizzato dal W3C, sebbene prometta stabilità a lungo termine, non ci aiuta a navigare nel caos attuale. Considerate le due definizioni standard di pixel e le 500 viewport standard che i device Android dei vostri utenti potrebbero supportare. Per creare design che trascendano le differenze tra piattaforme, la promessa del web e degli standard, dovete normalizzare il pixel tra i vari dispositivi. Scott Kellum mostra come la matematica e le media query ci permettano di mantenerci mentalmente sani e ci aiuta a progettare in maniera consistente tra le varie piattaforme.

Numero 42 - 29 Dicembre 2011

Cosa ho imparato nel 2011 riguardo al web

Avvicinandoci alla fine dell'anno, abbiamo chiesto ad alcuni lettori di citeA List Apart/cite di dirci cosa hanno imparato riguardo al web nel 2011. Tutte insieme le loro risposte riassumono le gioie e le sfide di questo posto magico che chiamiamo internet. Dobbiamo continuare a provare, abbracciare il cambiamento e sfidare la complessità per mantenere alta la qualità. Soprattutto, dobbiamo continuare ad aiutarci gli uni con gli altri, per insegnare, supportare, aiutare e creare una community che ci possa sostenere.

Numero 41 - 13 Dicembre 2011

Primi passi con Sass

La semplicità di CSS è sempre stata una delle sue caratteristiche più gradite. Tuttavia, man mano che i nostri siti e le nostre app diventano più grandi e più complesse e hanno come obiettivo un ampio range di device e dimensioni di schermo, la semplicità tanto gradita all'inizio, quando ci stavamo spostando dai tag font e dai layout basati sulle tabelle, è diventata un fardello. Fortunatamente, qualche anno fa gli sviluppatori Hampton Catlin e Nathan Weizenbaum hanno creato una nuova sintassi per i fogli di stile, con caratteristiche che ci aiutano a scrivere e a gestire più facilmente i nostri CSS sempre più complessi e poi ad usare un preprocessore per tradurre la nuova brillante sintassi in quella vecchia dei CSS, che i browser sono in grado di interpretare. Vediamo come Sass (syntactically awesome style sheets) possono aiutarci a semplificare la creazione, l'aggiornamento ed il mantenimento di siti e app potenti.

Diciamo No a SOPA

A List Apart si oppone strenuamente al disegno di legge degli Stati Uniti d'America H.R.3261 noto anche come lo Stop Online Piracy Act (SOPA), un progetto di legge nato male e guidato da interessi lobbistici che è tecnicamente impossibile da far rispettare, estremamente oneroso da sostenere e, senza esagerare, potrebbe distruggere internet così come lo conosciamo. SOPA affronta il problema della pirateria dei contenuti con un approccio generico: getta benzina su internet e poi accende la miccia. Se passasse, SOPA permetterebbe alle aziende di bloccare i domini dei siti web che sono “in grado” o “sembra che incoraggino” la violazione di copyright. Una volta che un dominio viene bloccato, nessuno ci può accedere, a meno che non si sia memorizzato il corrispondente indirizzo IP. Con SOPA, tutto a partire dal blog sui lavori a maglia di vostra nonna fino al potentissimo Google risulteranno colpevoli fino a che non si proverà che sono innocenti. Vediamo perché SOPA non deve passare e scopriamo insieme cosa potete fare per fermarlo.

Numero 40 - 22 Novembre 2011

ALA Web Design Survey 2011

La professione che non osa pronunciare il suo nome ha bisogno di voi. Il digital design è una delle meraviglie del mondo. Ma il mondo non si prende la briga di fermarsi e chiedersi chi sono le persone che creano il web così come lo conosciamo: i designer, gli sviluppatori, i project manager, gli architetti dell'informazione/persone dell'UX, content strategist, scrittori, editor, persone del marketing, insegnanti ed altri professionisti. Qui è dove entrate in gioco voi. Partecipate al sondaggio!

Numero 39 - 15 Novembre 2011

Textarea espandibili con classe

Un'area di testo espandibile è un input field di testo multi-linea che si espande in altezza per includere tutto il suo contenuto. Si trova comunemente nelle applicazione desktop e mobile, come il campo di composizione degli SMS negli iPhone. Costituisce una buona scelta quando non si sa quanto testo scriverà l'utente e voi desiderate fare in modo che il layout sia compatto. In quanto tale, è specialmente utile sulle interfacce pensate per gli smartphone. Tuttavia, nonostante l'ubiquità di questo controllo, non c'è un modo per crearle utilizzando solo HTML e CSS e la maggior parte delle soluzioni JavaScript soffre di supposizioni, inaccuratezza o una certa mancanza di eleganza... fino ad ora!

Dark pattern: inganno vs. onestà nelle UI

L'inganno è intrecciato alla vita su questo pianeta. Gli insetti imbrogliano, gli animali imbrogliano e ovviamente anche noi essere umani usiamo l'inganno per manipolare, controllare e trarre profitto gli uni dagli altri. Non sorprende allora che l'inganno appaia anche nelle interfacce utente sul web. Quello che sorprende è quanto poco se ne parli. Tutte le linee guida, i principi ed i metodi etici che i designer usano per progettare siti web usabili possono essere sovvertite per il beneficio del proprietario del business, a scapito degli utenti. Studiate il lato oscuro così da prendere una posizione contro le pratiche di web design non etico e bandirle da proprio lavoro.

Numero 38 - 31 Ottobre 2011

Organizzare il mobile

Quando si stanno organizzando i contenuti e le azioni per il mobile, sono sempre importanti alcuni solidi principi di architettura dell'informazione come un'etichettatura chiara, larghezza e profondità ben bilanciate ed appropriati modelli mentali. Ma l'organizzazione delle esperienze nel mobile web deve anche allinearsi con le modalità con cui le persone usano i loro dispositivi mobili e perché, enfatizzare il contenuto piuttosto che la navigazione, fornire opzioni rilevanti per esplorazione e pivoting, mantenere chiarezza ed attenzione ed allinearsi ai comportamenti mobile. In questo esclusivo estratto dal suo nuovo libro, citeMobile First!/cite, Luke Wroblewski spiega come fare tutto questo.

Personalità nel design

La personalità è quella forza misteriosa che ci fa avvicinare ad alcune persone e allontanarci da altre. Dal momento che la personalità ci influenza molto nei processi con cui prendiamo le nostre decisioni, possiamo usarla come potente strumento nel design. In un estratto in esclusiva dal suo nuovo ed eccellente libro citeDesigning For Emotion/cite, Aarron Walter ci mostra come creare una connessione umana forte nell'interazione uomo-computer trasformando le design interactions in conversazioni, impregnando le interazioni meccaniche di elementi distintamente umani ed usando delle tecniche di design e del linguaggio per creare una personalità viva per il proprio sito web.

Numero 37 - 18 Ottobre 2011

Riaccendere la scintilla creativa

Creativo è chi il creativo fa, tranne quando si spegna la scintilla creativa. Scadenze imminenti, clienti super-esigenti, progetti noiosi o sensazione di stanchezza che potrebbe indicare l'inizio di un esaurimento: tutti questi fastidi quotidiani possono interferire con il vostro fuoco creativo, rendendo difficile uscirsene con delle idee creative proprio quando ne abbiamo più bisogno. Ma non temete! Denise Jacobs condivide con voi delle strategie infallibili per riaccendere la vostra scintilla creativa.

Esercitazioni antincendio: strategie di comunicazione durante una crisi

Qualunque sito o servizio prima o poi passerà attraverso dei problemi. Una strategia di comunicazione per le emergenze può portarvi fuori dalla crisi in maniera più rapida e rassicurare i vostri utenti mentre spegnete l'incendio. Imparate a immaginare, dare delle priorità ed essere pronti per qualsiasi cosa possa andare storta, assegnando dei ruoli in anticipo per uscire dalla crisi e per comunicare in maniera efficace con i propri clienti durante tutto il processo.

Numero 36 - 4 Ottobre 2011

Demistificare il design

Mistificare il design con un gergo che capiamo solo noi ci fa sentire come degli eroi e crea un senso di sicurezza nel lavoro. Ma crea anche un'atmosfera “noi e loro#8221;, che esclude i non-designer, eclissa il vero valore del design e genera antagonismo quando invece solo cooperando si può realizzare il miglior prodotto. Svelando il nostro processo creativo e invitando gli altri ad entrare nel nostro mondo, possiamo creare un team che sia investito dal successo del nostro lavoro e consegnare un design migliore. Jeff Gothelf ci racconta gli step da fare per aumentare il valore della nostra professione e di noi stessi come professionisti.

Bandite il vostro critico interiore

Tutti ne hanno uno: il critico interiore che ci ripete 'Stai improvvisando, gli altri hanno più talento, non raggiungerai mai il successo che desideri'. Il critico interiore è un deterrente dell'inconscio che si frappone tra il germe di una brillante idea e i risultati, facendoci odiare il design, facendoci venire il blocco dello scrittore quando si avvicinano le deadline, bloccandovi alle prime battute di un progetto perché sentite che c'è qualcosa che non va. Denise Jacobs anatomizza e ci mostra come domare il critico interiore, dandovi lo spazio mentale e l'energia per far emergere il vostro vero talento.

Numero 35 - 13 Settembre 2011

Essere umani è una buona scelta

I clienti non sono affatto timidi nel far conoscere al mondo le proprie esperienze, buone o cattive che siano, attraverso Twitter e Facebook. Quando vedete il servizio clienti solo come un costo, rischiate di trattare i clienti come un obbligo. Tuttavia, i clienti sono una sorgente inestimabile: il loro feedback è necessario per dare forma al vostro prodotto e per costruirvi un brand. Per definizione, il servizio clienti riguarda l'essere al servizio delle persone e pertanto dovrebbe essere autentico, personalizzato e compassionevole, o, più semplicemente, umano.

Sposate i vostri clienti

Lavorate costantemente per rimanere impegnati con i clienti o vi rilassate con loro? Con i nuovi progetti è semplice fare uno sforzo extra, ma più si lavora insieme più diventa facile sentirsi soddisfatti con lo status quo, mentre si mettono le energie migliori nei nuovi luccicanti clienti. Piuttosto che far finta che non accadrà, preparatevi e create una strategia per contrastarlo. Shane Pearlman ci mostra come.

Numero 34 - 6 Settembre 2011

Creare storie: percezione, linguaggio e web

Le storie sono nate con l'uomo e ci aiutano a capire il mondo e noi stessi. Apprendiamo e ricordiamo meglio le informazioni narrate attraverso delle storie perché queste trasformano l'informazione in qualcosa di più della somma delle sue parti. Ma cosa fa di una storia una storia e che significato hanno nel mondo digitale che abbiamo creato? Elizabeth McGuane e Randall Snare intrecciano un'incantevole racconto sull'attenzione, la comprensione, l'inferenza, la coerenza e lo shopping.

Un manualetto sull'A/B Testing

I dati sono uno strumento inestimabile per i web designer che devono prendere delle decisioni sulla user experience. Gli A/B test, o split test, sono uno dei modi più semplici per misurare l'effetto di diversi design, contenuti o funzionalità, aiutandovi a creare degli elementi di user experience altamente performanti che potete implementare nel vostro sito. Tuttavia, è importante essere sicuri di raggiungere dei risultati statisticamente significativi ed evitare le false tracce. Lara Swanson ci mostra come fare.

Numero 33 - 23 Agosto 2011

Progettare il divertimento

Come definireste il divertimento sul web? Divertimento ha diversi significati per diverse persone. Debra Levin Gelman dice che per creare il divertimento dobbiamo permettere agli utenti di creare, giocare ed esplorare. Imparate come aiutare i vostri clienti a definire il divertimento, a classificare la sua importanza sul loro sito e testarlo con gli utenti per creare una piacevole esperienza, non importa che la stiate creando per gli uomini in giacca e cravatta o per le persone della sandbox.

Web governance: diventare agenti del cambiamento

Consegnare un lavoro è semplice, creare del vero cambiamento è difficile. Per fare un lavoro sul web che abbia significato, dobbiamo educare i clienti sull'influenza che hanno i loro siti sul loro business e sui rischi legali, normativi, di bran e finanziari che corrono senza una forte web governance. Cerchiamo di capire perché la web governance è importante per noi come professionisti del web e come influenzare i clienti a pensare attentamente all'allineamento tra i propri siti web e la propria strategia di business.

Numero 32 - 2 Agosto 2011

La UX dell'apprendimento

Pensate all'ultima volta in cui avete ordinato un libro, prenotato un volo o comprato un'auto: come avete scelto quale libro leggere, dove andare in vacanza o quale auto fosse la più adatta a voi? Potreste aver cercato online, letto delle recensioni o chiesto consiglio ad altre persone per aiutarvi a fare una scelta consapevole. In due parole, emavete imparato/em. Apprendere è un processo complesso costituito da varie fasi, a ciascuna delle quali corrispondono compiti ed emozioni. Comprendere il meccanismo attraverso cui gli utenti apprendono può esserci d'aiuto per creare delle esperienze che supportino l'utente attraverso l'intero processo. Cominciamo dall'imparare una o due cose sull'apprendimento stesso per poter progettare delle migliori esperienze di apprendimento online.

Le meraviglie di CSS3 nel mondo reale

Sono qui, sono strani, dovete farci l'abitudine! I CSS3 sono divertenti e fantastici e se progettiamo con in testa il progressive enhancemente, possiamo aggiungere qualsiasi magheggio CSS ai nostri siti web e alle nostre applicazioni senza doverci preoccupare di come le cose funzionino (oppure no) nei vecchi browser e sui device datati. Ma cosa succede se il nostro audience include gente che usa telefoni non-Webkit? E se i nostri clienti credono ancora che una pagina web debba apparire uguale su tutti i device? Impariamo come creare delle meraviglie CSS3 il più cross-browser possibili.

Numero 31 - 18 Luglio 2011

RFP: il modo meno creativo per assumere persone

Se lavorate in un qualsiasi tipo di azienda di servizi, sarete sicuramente incappati nella Request For Proposal (richiesta di preventivo o di offerta, ndt), o “RFP”. Il processo RFP è diventato uno standard tramite il quale le organizzazioni sollecitano delle offerte competitive. Nella sua essenza, il processo RFP costituisce un tentativo di livellare il campo di gioco e di minimizzare le discriminazioni e i pregiudizi. Tutti sono vincolati dagli stessi requisiti, non ci sono trattamenti speciali né strappi alle regole. In cambio, la società che emette la richiesta di offerta è in grado di selezionare un fornitore confrontando offerte con caratteristiche simili. Purtroppo, in pratica, le RFP sono il modo meno creativo per assumere persone creative. La rigidità del processo e la mancanza di un dialogo significativo la rendono molto simile ad una roulette. Come possiamo destreggiarci nel processo da gastrite delle RFP? E cosa possiamo fare come industria per rendere le RFP l'eccezione piuttosto che la regola per assumere una web agency?

Una modesta proposta

E' facile far ridere, ma è difficile fare una proposta. Anche i professionisti più creativi rabbrividiscono quando giunge il momento di scriverne una. Tuttavia, redarre offerte è essenziale per tenersi aperte più strade. Una proposta avvincente richiede più di un mucchio di cliché e di un'ansiosa stima dei costi: ha bisogno di struttura, organizzazione e emjoie de vivre/em! Fortunatamente, potete creare tale struttura, indipendentemente da quanto articolata dovrà essere la proposta finale. Vi diciamo quali sono le domande chiave a cui cerca risposte qualsiasi cliente e come usarle come base di una proposta che convinca il vostro cliente che il vostro team è quello giusto per fare il lavoro.

Numero 30 - 28 Giugno 2011

I Risultati della Web Design Survey 2010

Per il quarto anno consecutivo, siamo orgogliosi di presentarvi i risultati del sondaggio per le persone che creano siti web. Ancora una volta, abbiamo spezzettato i dati in questo e quell'altro modo, abbiamo scoperto cosa ci stavano dicendo i numeri ed abbiamo assemblato i data-byte fatti a fettine e a dadini in splendidi diagrammi e grafici, a vostro beneficio e per il vostro piacere. Come negli ultimi anni, quello che emerge è la vera immagine della professione del web design così come è, praticata da uomini e donne di ogni età, in tutti i continenti, in aziende, agenzie, associazioni no-profit e come freelancer.

Numero 29 - 15 Giugno 2011

Immagini fluide

Imparate come rendere flessibili le immagini a larghezza fissa e come aggiungerle alle griglie fluide per creare un sito che risponda alla dimensione della viewport senza sacrificare l'estetica. Siamo lieti di presentarvi un estratto dal nuovo libro di Ethan (nonché il quarto titolo di A Book Apart): emResponsive Web Design/em.

Trucchi e suggerimenti per il debugging moderno

Essere sicuri che il nostro sito funzioni come ci si aspetta nei diversi browser e sui vari dispositivi può essere una sfida anche per il più esperto web developer. Seguite Tiffany B. Brown mentre spiega l'error thowing and handling, il code injection ed il mobile debugging utilizzando JavaScript.

Numero 28 - 10 Maggio 2011

Tipografia più significativa

Progettare un design con le scale modulari è un modo per prendere decisioni più coscienti e significative riguardanti le misure sul web. Le scale modulari lavorano con - non contro - il responsive design e i sistemi grid-based, forniscono un'importante alternativa al basare la nostra composizione sulla limitazione del giorno imposta dalla viewport e ci aiutano ad ottenere un'armonia visiva che non si trova in composizioni che usano numeri arbitrari, convenzionali o facilmente divisibili. Tim Brown ci mostra come.

Adesso mi vedi

E' un pattern di sviluppo comune utilizzare lemanipolazioni di pagina basate su JavaScript per le interfacce a tab, per gli elementi collassabili e per le widget accordion per mostrare e nascondere del contenuto. Cerchiamo di capire come la scelta del meccanismo di occultamento del contenuto possa influenzare l'accessibilità al contenuto da parte delle tecnologie assistive come gli screen reader in un estratto da citeAdaptive Web Design/cite.

Numero 27 - 26 Aprile 2011

Conversazione is the new attenzione

Abbiamo il backchannel! Se tutti i presenti ad una conferenza guardano la propria homepage di Twitter invece che la persona che sta parlando, forse il relatore dovrebbe andargli incontro. Far migrare le presentazioni al backchannel potrebbe dare potere al pubblico e contemporaneamente dare la possibilità al relatore di ascoltare attentamente le loro reazioni. Il modello broadcast delle presentazioni è morto! Lunga vita al modello conversazionale.

Contenuto orbitale

Le bookmarklet app come Instapaper e Readability ci stanno facendo andare verso un futuro in cui il contenuto non sarà più bloccato nei siti web, ma sarà libero di orbitare attorno agli utenti. Ci stiamo arrivando. Il content shifting del contenuto fa sì che gli utenti possano spostare il contenuto da un contesto (ad es., il vostro sito web) ad un altro (ad es., Instapaper). Prima che il contenuto possa essere spostato, deve essere identificato correttamente, sradicato dalla sua sorgente e vincolato ad un utente. Ma il content shifting, per quanto potente, è solo all'inizio. Scopriamo le possibilità del contenuto emliberato/em.

Numero 26 - 22 Marzo 2011

Checklist per il contenuto

In realtà, c'è un unico principio chiave per avere contenuto di qualità: dovrebbe essere appropriato al vostro business, ai vostri utenti ed al suo contesto. Appropriato nel modo in cui viene convogliato, nello stile e nella struttura, ma soprattutto nella sostanza. Come ci spiega Erin Kissane, la content strategy è la pratica del determinare cosa significa ciascuna di queste cose per il vostro progetto e come raggiungere tali obiettivi. E' con grande piacere che presentiamo un estratto dal nuovo libro di Erin (nonché il terzo titolo della collana A Book Apart), The Elements of Content Strategy.

Uso di float in CSS

La proprietà float è una risorsa molto utile e potente a disposizione dei web designer/developer che lavorano con HTML e CSS. Purtroppo però, può anche causare frustrazione e confusione se non si comprende appieno il suo funzionamento. Mettete alla prova la vostra conoscenza o fate un ripasso con Noah Stokes, che esplora la teoria ed il comportamento del float e ci guida attraverso le insidie correlate all'uso di float.

Numero 25 - 8 Marzo 2011

Crittografia per il Web

Uno dei più potenti tool di sicurezza a disposizione dei web developer è la crittografia, sostanzialmente un processo per cui dell'informazione significativa viene trasformata in rumore casuale, non leggibile se non dove si vuole che ciò avvenga. Un web developer che lavora su un portatile scarso nella sua cantina adesso ha accesso a dei sistemi di cifratura che i più potenti governi potevano solo desiderare qualche decennio fa. Ed ignorare la crittografia non è una mossa furba: potreste pensare che la vostra applicazione web abbia un profilo troppo basso per poter destare l'interesse degli hacker, ma gli attacchi sono frequentemente automatizzati, senza un obiettivo preciso e la compromissione di un sistema più debole può spesso dare accesso a sistemi meglio protetti se le persone usano le stesse password su più siti. Vi presentiamo le tre grandi categorie si sistemi di crittografia che solitamente vengono collegati alle applicazioni web così che possiate cominciare a studiare una strategia per rendere il vostro sito sicuro.

Prototyping rapido con Sinatra

Se siete web designer o web developer, conoscerete sicuramente il “prototyping”. Dai semplici wireframe alla creazione delle interfacce in Photoshop, i designer mappano il modo in cui siti funzioneranno prima di crearli. Negli ultimi anni, il processo di prototipazione è cambiato in maniera significativa. Con i produttori di browser che in generale aderiscono agli standard web e con l'avvento di tool come Firebug e web inspector di WebKit, possiamo a volte saltare Photoshop e andare direttamente nel browser. Inoltre, i framework JavaScript come jQuery ci permettono di giocare con gli eventi del browser usando solo qualche riga di codice. E se dovessimo fare qualcosa di più? Man mano che aumenta il numero di siti web che diventa web app, abbiamo ora bisogno di fare prototipi anche della funzionalità del back-end. Vi mostriamo come Sinatra, un cosiddetto “micro framework web”, vi può aiutare a creare delle web app reali (sebbene semplici) in maniera estremamente rapida, facendovi creare il prototipo dei flussi e del comportamento che integrerete nel prodotto finale.

Numero 24 - 22 Febbraio 2011

Scalable Vector Graphics multipiattaforma con svgweb

Povero Scalable Vector Graphics! E' uno standard ufficiale fin da prima del rilascio di IE6 e tuttavia non ha mai avuto molto pubblico sul web, sicuramente non quello che si merita. E proprio nel momento in cui SVG cominciava ad essere supportato abbastanza efficacemente dai browser, ecco che arriva il tag canvas a rubargli l'idea delle immagini generate lato client. Ma nonostante tutta l'attenzione che si dedica a canvas, c'è ancora posto per SVG, in special modo per gli svluppatori che vorrebbero rimpiazzare plugin come Flash per la visualizzazione dei dati. A differenza di canvas o di altri approcci solo basati su script, SVG può essere facilmente diviso tra elementi di design ed elementi di codice, con l'aggiunta di poco codice per aggiungere l'interattività. Funziona anche su dispositivi come l'iPad e l'iPhone. E ora, grazie a svgweb e ad un uso intelligente di Flash, funziona anche sulle piattaforme più vecchie su cui nessuno si aspetterebbe che SVG possa funzionare. Jim Ray ci mostra come.

Progettare processi di registrazione web per bambini

Progettare siti web per i bambini è un'esperienza affascinante, stimolante, gratificante ed esasperante: state cercando di creare un'esperienza digitale per persone a cui manca la capacità cognitiva per comprendere l'astrazione, state provando a far affezionare al brand delle persone che sono influenzate quasi esclusivamente dai loro pari e state tentando di comunicare dei giudizi di valore soggettivi a persone che vedono le cose solo come bianche o nere. Fortunatamente, è possibile creare una form di registrazione efficace per i bambini basandosi sul loro contesto, sulle loro abilità tecniche e sulle loro capacità cognitive.

Numero 23 - 8 Febbraio 2011

Lo scarabocchio bistrattato

L'insegnante che vi metteva in castigo perché “scarabocchiavate distraendovi” aveva torto su entrambe i fronti. Lungi dallo spegnere la mente, l'atto di scarabocchiare impegna il cervello in quel tipo di ragionamento visuale che le persone hanno praticato per più di 30.000 anni. Scarabocchiare acuisce l'attenzione, aumenta la memorizzazione e migliora l'accesso al problem-solving inconscio. Attiva le porzioni della corteccia visiva che ci permette di vedere le immagini mentali e di manipolare i concetti. Inoltre, unifica le tre principali modalità di apprendimento: visivo, uditivo e cinestetico. La leader della Doodle Revolution [Rivoluzione dello scarabocchio] Sunni Brown introduce lo scarabocchio strategico e presenta l'ABC del nostro alfabeto visivo condiviso.

Disegnare: lo strumento del pensiero visuale

Non è necessario essere un grande cantante per scrivere grandi canzoni, chiedetelo a Bob Dylan. In maniera simile, non è necessario essere Leonardo per tracciare il proprio percorso verso migliori e più numerose idee. Fare degli schizzi vi aiuta a generare dei concetti velocemente, ad esplorare le alternative rapidamente e per di più senza alcun costo aggiuntivo in termini di risorse. La libertà di una bozza rimuove le inibizioni, garantendo ai clienti ed ai colleghi il permesso di considerare e mettere alla prova le idee che essa rappresenta. Mike Rohde delinea la pratica, fa una panoramica degli strumenti e condivide dei modi per acquisire familiarità con questo metodo di brainstorming, indipendentemente dal vostro livello di abilità artistica.

Numero 22 - 25 Gennaio 2011

Una pagina più semplice

Volete progettare un libro? Ci sono montagne di esempi molto ben progettati che possono ispirarvi. Ma per quel che riguarda i libri digitali? Come potete creare delle esperienze di lettura con typeset eleganti ed estremamente bilanciate quando i tablet rendono i caratteri in maniera differente e supportano diversi font, quando il testo si può espandere in ogni direzione ed il carattere può cambiare dimensione? Craig Mod (Flipboard, Art Space Tokyo) affronta tali questioni e presenta la release iniziale di Bibliotype, una libreria tipografica HTML di base per la lettura su tablet.

La critica sul design ed il processo creativo

In ogni processo di design, ad un certo punto molliamo quello che stiamo facendo e mostriamo il nostro lavoro non ancora terminato ai colleghi o ai clienti. Questo implica una domanda: cosa fa la critica per il design e per il resto del progetto? Le critiche sono davvero di aiuto e sono necessarie? Se sì, come usiamo le loro inconsistenze per migliorare il nostro output creativo? Cassie McDaniel esplora come le critiche possano aiutarci a navigare in processi e progetti complessi e collaborino efficacemente a creare un lavoro originale e coinvolgente.

Numero 21 - 28 Dicembre 2010

Testare il contenuto

Sia che lo scopo del vostro sito sia di convincere le persone a fare qualcosa, a comprare qualcosa o semplicemente di informare, testare solo se gli utenti possono trovare le informazioni o completare le transazioni è un'opportunità persa. Il contenuto è appropriato per il pubblico? Riescono a leggere e capire quello che avete scritto? Angela Colter ci mostra come predire se il nostro contenuto funzionerà (senza gli utenti) e a testare se effettivamente funziona (con gli utenti). Sebbene non possiamo testare ogni singola frase del nostro sito, non ce n'è un vero bisogno. Concentriamoci sui task critici per i nostri utenti e per il nostro business. Impariamo come testare il contenuto per capire se e dove il nostro sito non è all'altezza.

Il panorama dei browser per smartphone

Gli utenti si aspettano che i siti funzionino sui loro cellulari. Tra due o tre anni, il supporto per mobile sarà lo standard per tutti i siti. I web developer devono aggiungere lo sviluppo per web mobile al proprio bagaglio di conoscenze o rischiano di perdere clienti. Come si rendono i siti compatibili con il mobile web? La risposta più semplice è di testarli su tutti i dispositivi mobili e sistemare tutti i problemi che si incontrano. Ma con almeno dieci sistemi operativi e quindici browser differenti, è impossibile fare una cosa del genere. Non possiamo però nemmeno testare i siti su iPhone ed Android e aspettarci di aver fatto il nostro dovere. PPK investiga il mercato del mobile web, così come le piattaforme e i browser attualmente in uso sui telefoni cellulari e ci mostra come impostare un ambiente di test funzionante per il mobile web.

Numero 20 - 14 Dicembre 2010

ARIA e progressive enhancement

Per sette anni, il progressive enhancement è stato il modo con cui abbiamo creato delle soluzioni web sostenibili, interoperabili ed accessibili. Ora che si avvicina il rilascio di ARIA, vediamo come ARIA si inserisce all'interno della strategia del progressive enhancement. Possiamo usare ARIA in maniera che rispetti il progressive enhancement? Possiamo usare ARIA in modo da essere sicuri di avere una soluzione che funziona ad ogni livello?

L'accessibilità di WAI-ARIA

Gli sviluppatori web che si interessano di questioni legate all'accessibilità spesso guardano a WAI-ARIA come ad un ponte sopra al gap di accessibilità creato dagli onnipresenti script, che possa rendere le applicazioni web più accessibili agli utenti non vedenti e ipovedenti. Ma possiamo consigliare WAI-ARIA senza riserve? Ci sono occasioni in cui appropriati elementi HTML semantici sono da preferirsi alle widget personalizzate?

Numero 19 - 30 Novembre 2010

Fondamenti del posizionamento in CSS

Se siete un front-end developer o un designer a cui piace programmare, i layout basati sui CSS sono il fulcro del vostro lavoro. Il designer/developer Noah Stokes esamina attentamente la proprietà codeposition/code di CSS per mostrarvi come può essere usata per creare dei layout standard-compliant e senza tabelle mediante i CSS. Mettete alla prova la vostra conoscenza o ripassate il posizionamento statico, relativo, assoluto, fisso ed inherited e come funzionano quando usati insieme per creare qualsiasi layout web che la mente umana possa concepire.

Capire le CSS3 Transitions

Dai selettori avanzati al contenuto generato al ritorno trionfale dei web font e dai gradienti, alle ombre e ai bordi arrotondati fino alle animazioni vere e proprie, CSS3 è un universo di possibilità creative. Nessuno può guidarvi meglio tra queste galassie se non il famoso designer, autore e superstar dei CSS Dan Cederholm creatore dei noti SimpleBits e Dribbble. E' con grande piacere che vi presentiamo un estratto dal suo nuovo libro (nonché seconda pubblicazione di A Book Apart), citeCSS3 For Web Designers./cite

Numero 18 - 17 Novembre 2010

Art Direction e Design

Ovviamente la composizione del vostro design è perfettamente equilibrata, la gerarchia tipografica funziona ed il contrasto perfetto. Ma quando fate un passo indietro ed osservate il vostro lavoro, come vi fa emsentire/em? Il vostro design evoca le giuste emozioni? Dan Mall ci spega la differenza tra art direction e design sul web e ci sfida a ricreare il nostro design, questa volta con dei sentimenti.

Primi passi con Git

Controllo di versione: non è più solo per i programmatori. Se siete un autore, redattore o designer che lavora iterativamente sul web e volete rimaneggiare o combinare rapidamente ed efficacemente i pezzi del proprio lavoro, il version control fa anche al caso vostro. Al Shaw ci mostra quanto è facile installare, configurare e lavorare con il software open-source di controllo di versione Git, che offre tanto, molto di più di un semplice “undo”.

Numero 17 - 27 Ottobre 2010

ALA Web Design Survey 2010

Nessuno ha mai compilato nemmeno la più semplice tra le statistiche riguardante i salari, le professioni, il background scolastico e così via, delle persone che creano i siti web, nessuno tranne i lettori di A List Apart. Le altre statistiche riportano delle informazioni utili riguardanti i pacchetti software che i web designer usano per svolgere il proprio lavoro e a quali tecnologie tengono particolarmente, ma solo il sondaggio di A List Apart viene al dunque degli affari. E' di nuovo il momento di far sentire la vostra voce (in maniera anonima). Così come avete fatto ogni anno a partire dal 2007, per favore, prendetevi alcuni minuti per completare il sondaggio per le persone che creano siti web.

Numero 16 - 24 Ottobre 2010

Risultati della Web Design Survey 2009

I risultati del sondaggio per chi crea il web sono arrivati! Ancora una volta, abbiamo sminuzzato i dati, tirato fuori quello che i numeri ci stavano dicendo e assemblato i dati così sminuzzati e fatti a cubetti in splendidi diagrammi e grafici, il tutto a vostro beneficio e godimento. Come negli anni passati, quello che emerge è il primo quadro della professione di web design così come viene praticata da uomini e donne di tutte le età, in tutti i continenti, in tutte le possibili configurazioni di società, agenzie, non-profit e freelancers.

Numero 15 - 5 Ottobre 2010

Testare le accordion form

Le web form permettono alle persone di portare a termine dei compiti importanti sui vostri siti; i dettagli della progettazione delle form web hanno un grande impatto su quanto risultino efficaci, efficienti e quanto lascino soddisfatte le persone riguardo questa procedura, in particolar modo, un dettaglio quale la lunghezza. Entrate nel mondo delle form a fisarmonica [accordion, ndt], che nascondono e mostrano dinamicamente delle sezioni di domande correlate tra loro man mano che le persone completano la form, permettendogli di concentrarsi sulle cose importanti e di terminare rapidamente. Che impatto hanno le più piccole decisioni di progettazione sulla velocità di completamento? Quali scelte progettuali rendono queste innovative form così familiari e semplici? Quali scelte le rendono estranee e complesse, portando le persone a compiere errori?

Validazione innovativa delle form

Quando gli utenti compilano una form per comprare uno dei vostri prodotti o per sottoscrivere un vostro servizio, volete che gli errori siano ridotti al minimo e che vengano guidati verso il successo. Ora, con gli input types e gli attributi delle form in HTML5, potete porre dei vincoli di validazione per controllare l'input dell'utente. Con le nuove pseudo-classi UI di CSS3, potete assegnare degli stili agli stati di validazione per rendere la compilazione della form più veloce e semplice.

Numero 14 - 21 Settembre 2010

Content Management Strategico

Ogni progetto web più complesso di un blog richiede del lavoro di design per personalizzare il CMS. La tentazione di usare tool che ci sono familiari e forzarvi il contenuto è forte, ma non possiamo scegliere il tool più appropriato finché non abbiamo compreso le esigenze specifiche di ciascun progetto. Quindi, cosa deve darci un CMS oltre ad un insieme di feature? Come possiamo scegliere e personalizzare un CMS affinché soddisfi i requisiti di un progetto? Come può aiutarci la content strategy a capire quali sono veramente questi requisiti? E cosa succederà un giorno, una settimana o un anno dopo aver installato e personalizzato il CMS?

L'aspetto di un libro

L'unione di due parole mediante un trattino e l'allineamento giustificato non sono più solo per la carta stampata. Armati di buon gusto, di uno speciale carattere Unicode chiamato “soft hyphen”, ed di un po' di trucchi JavaScript, potete usare la giustificazione ed i trattini al loro meglio nelle pagine web. Padroneggiate lo “Zero Width Space” Usate la libreria Hyphenator.js per imbottigliare la fama, far fermentare la gloria e mettervi un tappo. Create pagine web che aggiungono i trattini e sistemano la giustificazione al volo, anche quando il layout si riposiziona in risposta ad un cambiamento nella dimensione della viewport.

Numero 13 - 31 Agosto 2010

Applicazioni vs.  Web

C'è un'app per tutto e voi siete le persone che le creano. Ma dovete disegnare un'applicazione web-based o una app per l'iPhone? Entrambe gli approcci hanno vantaggi e svantaggi per non citare le legioni di religiosamente violenti supporter. Apple promuove entrambe gli approcci (hanno perfino dato al web un anno intero di vantaggio prima di cominciare a vendere app nello store) ed il browser Safari per iPhone supporta HTML5 e CSS3 e vanta un veloce engine per JavaScript. Tuttavia molte aziende e singoli sviluppatori con un'ottima conoscenza del web scelgono di creare delle app per iPhone invece che delle web app che possono fare la stessa cosa. Esplorate entrambe gli approcci ed imparate quasi tutto quello che dovete sapere se decidete di creare una app per iPhone-dal gergo al processo di sviluppo, ai trucchi che possono facilitare il percorso della creazione di un business con Apple.

Un valido aiuto è difficile da trovare

Non si rispetta mai il contenuto dedicato all'aiuto. Da una parte, è contenuto e la nostra azienda in rapido movimento solo adesso sta cominciando a affrontare la strategia per il contenuto [content strategy, emndt/em]. D'altro canto, assumiamo che il nostro sito sia così semplice da usare che nessuno avrà mai bisogno di un aiuto. Tipicamente, nessuno è responsabile del contenuto del help e non ci sono strategie per tenerlo aggiornato. Sulla maggior parte dei siti, il contenuto d'aiuto è difficile da trovare, scritto male, biasima l'utente e fa passare da un'esperienza mediamente frustrante ad una orribile. E' ora di ripensare a come ci approcciamo a questa parte del sito. Fatto bene, il contenuto d'aiuto offre uno straordinario potenziale per guadagnarsi la fiducia dei clienti. Imparando a pianificare e a creare dell'utile contenuto d'aiuto, possiamo far passare i nostri utenti da frustrati ai nostri più grandi fan.

Numero 12 - 13 Agosto 2010

Nessuno Lo Sa: Imparare a Dire di No alle Cattive Idee

Non potete creare quello di cui i clienti hanno bisogno quando siete troppo impegnati a dire di sì a tutto quello che vogliono. Come user experience designer, è compito vostro dire di no alle cattive idee e alle pratiche senza senso. Ma dire di no non è mai semplice. Alcune tecniche provate che possono far mutare un no pronunciato in un'esperienza positiva per voi, per il cliente e, molto più importante, per l'utente finale, includono citare le best practices e dei semplici ma potenti business case, provare la vostra tesi con i numeri, spostare l'attenzione dal cosa al chi, usare il no positivo e, quando necessario, alzare il vostro prezzo per chiamarvi fuori da un progetto.

Kickoff Meeting che spaccano

Troppi kickoff meeting sprecano il tempo delle persone più impegnate e più costose reiterando quel che già tutti sanno. Se ogni riunione è un'opportunitò, perché sprecare la prima? Ponendo delle domande difficili agli investitori prima del kick-off e usando il meeting stesso per esplorare le idee e costruire delle relazioni, potete far diventare una stanza di persone sospettose che combattono per difendere la propria areea di competenza in un team energico che condivide la proprietà del prodotto finale e quel tipo di legame che può sostenere un gruppo nelle sfide che verranno.

Numero 11 - 3 Agosto 2010

Riduzione ai minimi termini di JavaScript, Parte II

I nomi da assegnare alle variabili possono essere una fonte di angoscia legata alla programmazione per le persone che devo cercare di comprendere il codice. Una volta che siete sicuri che nessun essere umano abbia bisogno di interpretare il vostro codice JavaScript, le variabili diventano semplici segnaposto per i valori. Nicholas C. Zakas ci mostra come ridurre ulteriormente JavaScript sostituendo i nomi delle variabili locali con lo YUI Compressor.

SVG con un piccolo aiuto da Raphaël

Volete creare delle immagini vettoriali scalabili (SVG) che siano creative, interattive, appaiano bellissime ad ogni risoluzione eme/em degradino con grazia? Brian Suda vi spinge ad usare Raphaël per il lavoro duro con SVG.

Numero 10 - 20 Luglio 2010

Prefisso o Post-Hack

Vendor prefixes: segno premonitore o minaccia? Man mano che il supporto dei browser (incluso IE9) ci spinge a tuffarci in CSS3, i vendor prefixes come -moz-border-radius e -webkit-animation possono mettere alla prova le nostre coscienze e la nostra pazienza. Ma mentre a nessuno piace particolarmente scrivere la stessa cosa quattro o cinque volte di fila, i prefissi possono effettivamente accelerare l'avanzamento ed il perfezionamento di CSS. Il re dei CSS Eric Meyer ci spiega perché.

Per favore, ingrandite quel background!

Le immagini di background che riempiono lo schermo elettrizzano gli uomini del marketing ma sprecano band nei device con piccole viewport e sono soggette a problemi di rifilatura ed allineamento nei monitor ad alta risoluzione e widescreen. Invece di usare una singola dimensione prefissata per il background, una suoluzione migliore sarebbe quella di scalare l'immagine per fare sì che vada bene nelle differenti dimensioni della finestra. E con i background CSS e le media query CSS3 possiamo proprio fare questo. Bobby van der Sluis ci mostra come.

Numero 9 - 6 Luglio 2010

Basta fork con CSS3

Forse vi ricordate di quando JavaScript era un'arte oscura. Si era guadagnato quella reputazione perché, per fare una qualsiasi cosa che avesse la minima consistenza cross-browser, dovevate fare fork del vostro codice per le varie versioni di Netscape e di IE. Oggi, grazie al sostegno dato agli standard web e grazie ai diligenti autori di librerie JavaScript, il nostro codice è relativamente fork-free. Ahimé, per la nostra smania di usare alcune delle feature disponibili in CSS3, siamo ricaduti in errore. Annotatevi eCSStender, la libreria JavaScript di Aaron Gustafson che vi permette di usare le proprietà ed i selettori di CSS3 mantenendo il vostro codice fork-free e hack-free.

Approfittare di HTML5 e CSS3 con Modernizr

Anni fa, il supporto a CSS da parte dei browser era lacunoso e pieno di bachi: solo i web designers più audaci usavano i CSS per i layout. Oggi, i layout CSS sono una cosa normale e ogni browser li supporta. Ma lo stesso non vale per CSS3 e HTML5. Qui entra in gioco Modernizr di Faruk Ateş. Questa libreria JavaScript open source rende facile il supporto a differenti livelli di esperienze, basandosi sulle capacità del browser di ciascun visitatore. Scoprite come approfittare di tutto ciò che è già implementato di HTML5 e CSS3 in determinati browser, senza sacrificare il controllo sull'esperienza utente negli altri browser.

Numero 8 - 22 Giugno 2010

Web Font alla Frontiera

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sui web font ma non avete mai osato chiedere. Richard Fink riassume le ultime news riguardanti i web font, esaminando i formati, le regole, le licenze ed i tools. Crea una checklist per valutare i font hosting and obfuscation services come Typekit; dà un'occhiata a quello che sta per succedere (dai problemi di tipografica avanzata che il gruppo del CSS3 Fonts Module sta portando avanti, alle implicazioni dei font per cui Google offre hostin) e conclude il tutto con una guida per far funzionare i web font oggi.

Numero 7 - 8 Giugno 2010

Responsive Web Design

I designers hanno bramato la stampa per via dei suoi layout precisi, lamentandosi dei vari contesti d'uso dei propri utenti sul web che compromettono i loro design. Ethan Marcotte sostiene che si debba cambiare il modo in cui pensiamo i nostri design per superare questi limiti: usando le griglie fluide, le immagini flessibili e le media queries, ci mostra come adottare il flusso ed il riflusso delle cose con il web design reattivo.

Test con gli utenti alla buona e da remoto

La ricerca sugli utenti non deve necessariamente essere costosa e richiedere molto tempo. Con le applicazioni online, potete testare le vostre grafiche, i wireframes ed i prototipi per mezzo del telefono e del vostro computer, con facilità ed aplomb. Nate Bolt vi mostra come fare.

Numero 6 - 18 Maggio 2010

Breve Storia Del Markup

Fresco di stampa! Nel suo nuovo breve libro per le persone che creano siti web, cita href=http://books.alistapart.com/HTML5 For Web Designers/a/cite, Jeremy Keith riduce la confusione che sta intorno al nuovo linguaggio di markup del web e presenta quello che ciascun web designer e developer focalizzato sull'accessibilità e sugli standard dovrebbe sapere riguardo a questo, dalla semantica alla strategia. Non solo citeHTML5 For Web Designers/cite è una lettura interessante e rapida, ma è anche la prima pubblicazione della nostra collana A Book Apart. Per festeggiare, citeA List Apart/cite è orgogliosa di presentare tutto il Capitolo Uno: Breve Storia del Markup. Buona lettura!

Zone d'Abitudine

Abbiamo il potere di conferire le nostre abilità agli oggetti che ci stanno intorno. Avendo coscienza dei nostri tool, abitudini e spazi e condizionandoli in maniera attiva perché ci aiutino a comportarci nel modo in cui vorremmo, forse possiamo sfruttare in maniera più efficiente le migliaia di ore di genio creativo imprigionato nei nostri oggetti quotidiani. Forse saremo in grado di massimizzare le capacità che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione, senza venirne sopraffatti dalle distrazioni che ci offrono. E, nel caso, ci ricorderemo come ci si sente ad essere assorbiti totalmente dal nostro lavoro quotidiano.

Numero 5 - 4 Maggio 2010

Modelli di Progettazione: Navigazione a Faccette

La navigazione a faccette [faceted navigation, emndr/em] potrebbe essere l'innovazione riguardante le ricerche più significativa della decade passata. É caratterizzata da una ricerca integrata ed incrementale e da un'esperienza di browsing che permette agli utenti di cominciare con la classica ricerca per parole chiave per poi scorrere una lista di risultati. Inoltre, fornisce una mappa fatta su misura che dà un'idea del contenuto e della sua organizzazione, offrendo una varietà di utili passi successivi. Tenendo fede ai principi di divulgazione progressiva e costruzione incrementale, lascia che gli utenti formulino l'equivalente di una query Booleana attraverso una serie di piccoli semplici step. Imparate come funziona, perché è diventata così onnipresente nell'e-commerce e perché non va bene per tutti i siti.

Una migliore riduzione al minimo di JavaScript

Come per i CSS, JavaScript funziona al meglio e più efficacemente quando è memorizzato in un file esterno che possa essere scaricato e messo in cache separatamente dalle singole pagine HTML del nostro sito. Per migliorare la performance, limitiamo il numero di richieste all'esterno e rendiamo il nostro JavaScript il più piccolo possibile. Gli schemi di minimizzazione di JavaScript nacquero nel 2004 con JSMin e sono progrediti fino allo YUI Compressor nel 2007. Ora l'inventore di Extreme JavaScript Compression with YUI Compressor ci rivela quali sono i coding pattern che interferiscono con la compressione e quali sono le tecniche per modificare o evitare questi coding pattern, con l'intento di migliorare la performance dello YUI Compressor. Pensate piccolo e vivete alla grande.

Numero 4 - 13 Aprile 2010

Il Contrasto è Sovrano

Essere daltonici non vuol dire non vedere i colori, ma percepirli in maniera differente. Se il daltonismo è una sfida per i daltonici, lo è anche per i grafici. Alcuni di noi pensano che progettare siti che siano daltonici-friendly significhi rimanere ancorati al bianco e nero o a sfumature simili. Ma è vero proprio il contrario. Usare il contrasto in maniera efficace non solo diversifica il design del nostro sito dagli altri, ma è l'ingrediente essenziale che rende il nostro contenuto accessibile a tutti gli utenti, inclusi i daltonici. Conoscendo a fondo il contrasto, possiamo creare siti web che fanno spudoratamente baldoria con i colori.

Domande Non Frequenti Sulle FAQ

Noi diamo per scontato che le FAQ facciano parte del contenuto dei nostri siti, ma funzionano davvero o sono un cerotto per del contenuto un po' traballante? Il FAQ-hater R. Stephen Gracey esplora la storia e l'usabilità delle FAQ. Imparate come raccogliere, tracciare ed analizzare le domande vere degli utenti, le richieste di vendita e quelle di supporto ed usate la prospettiva derivante da questi risultati per migliorare il contenuto del vostro sito, non solo per scrivere delle FAQ. Scoprite quando le FAQ sono appropriate per la vostra strategia per il contenuto e scoprite come assicurarvi che la vostra collezione di FAQ stia assolvendo il suo compito aiutando i vostri clienti.

Numero 3 - 23 Marzo 2010

Gli Standard Web per gli E-Book

Internet non ha rimpiazzato la televisione, che a sua volta non ha rimpiazzato il cinema, che non ha rimpiazzato i libri. Nemmeno gli e-book rimpiazzeranno i libri. Gli e-book sono libri, solo in un formato differente.

Flash e gli Standard: la guerra fredda del Web

La guerra tra i supporter di Flash e quelli degli standard Web: chi ne beneficia? Impariamo dal passato e cerchiamo di focalizzarci sull'esperienza d'uso delle persone, non sulle tecnologie.

Numero Due - 9 marzo 2010

Ammaestrare le farfalle nello stomaco

Come trasformare la paura di fare una presentazione in uno stimolo positivo e riuscire al meglio nel comunicare le nostre idee.

Accent-folding per il completamento automatico

La tecnica dell'accent-folding consiste nel mappare i caratteri non accentati ai caratteri accentati, al fine di aumentare i risultati suggeriti automaticamente che si ottengono compilando alcuni campi in alcune applicazioni.

Numero Uno - 23 Febbraio 2010

Il problema delle password

La recente rubrica del ricercatore esperto di usabilità Jakob Nielsen promuove un cambio fondamentale nella progettazione del campo password nel web. Egli ritiene che sia giunto il momento di mostrare le password in chiaro mentre l'utente le scrive, abbandonando l'approccio tradizionale consistente nel mostrare una serie di asterischi o pallini al posto della password stessa.

Parole che vanno dritte al bersaglio

Quando qualcuno consulta un sito web, si ha un'opportunità preziosa non solo di fornirgli informazioni utili ma anche di influenzarne le decisioni. Per avere il massimo ritorno da questa opportunità, i professionisti del web devono capire il concetto retorico di kairos.

Numero zero - febbraio 2010

Usare SVG per un background flessibile, scalabile e divertente, Parte I

SVG, ossia Scalable Vector Graphics, consiste di cerchi, rettangoli e percorsi creati in XML e combinati in disegni sulle pagine web. Ad un oggetto SVG si possono applicare colori solidi, gradienti ed un certo numero di filtri sofisticati - sebbene non tutti i browser implementino tutti i tipi di filtri. Potete incorporarvi del testo così come delle immagini, e potete copiare e clonare il vostro SVG tutte le volte che volete. Principalmente, utilizziamo il formato SVG per programmi di grafica, diagrammi, illustrazioni o animazioni. Tuttavia possiamo incorporare oggetti SVG nel design complessivo di un sito: è una potenzialità straordinariamente versatile del web design ed è divertente da usare. In questo articolo introduttivo, farò alcune importanti considerazioni su come lavorare con SVG, inclusi il supporto dei browser e l'accessibilità. Leggete la Parte II (mettere il link alla seconda parte tradotta) per scoprire come trovare ed adattare alle vostre esigenze oggetti SVG che si

Usare SVG per un background flessibile, scalabile e divertente, Parte II

In questo articolo, esaminerò la tecnologia che sta dietro l'uso di SVG per il design del vostro sito. Esploreremo come incorporare SVG in maniera cross-browser friendly, incluso l'utilizzo di SVGWeb per essere sicuri che SVG verrà visualizzato in Internet Explorer. Inoltre, coprirò anche l'unica caratteristica che rende SVG l'ideale per gli sfondi delle pagine: la scalabilità.